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Lapland WinterXperience - dicembre 2008/gennaio 2009 27 Dicembre 2008
Karasjok - Lakselv

KARASJOK

Cielo indefinibile, tendente al grigio e con voglia di .. neve ! Temperatura: -4°

Sull’orizzonte il colore rosa di una striscia di cielo fa sperare  in un tempo sereno.  

Sabato 27 dicembre Il cielo di Karasjok non ci ha riservato l'aurora... Si è divertito a passare senza soluzioni di continuità tra stelle, nuvole, neve a volte anche sotto forma di tempesta. Neve asciutta, invernale, che non bagna nemmeno ciò che ricopre. Una soffice e fredda coperta insomma!
Partendo dal Sapmi ci siamo diretti fino al vicino campeggio per sincerarci che fosse aperto: lo ricordavo la scorsa estate ma visto con la neve lo spettacolo è decisamente diverso. La grande tenda Sami è stata smontata, ne rimane la paleria, mentre tutte le altre strutture sono operative, compresi i tipici locali ottagonali con focolare centrale per passare serate al caldo e in allegria. Forse ci ripasseremo sulla via del ritorno!

Il campeggio, posto in posizione panoramica rispetto al paese, permette una visione d'eccezione sull'abitato di Karasjok: è da qui che abbiamo assistito all'alba! Un grande gioco tra nuvole minacciose, vento artico e neve che arrivava in gran quantità a combattere il chiarore di un sole che qui ritornerà verso l'inizio di febbraio.

A poche centinaia di metri di distanza si trova il Parlamento Sami. Oggi è sabato, ed è comprensibilmente chiuso, ma si è fatto ammirare lo stesso per la propria architettura. Somiglia, infatti, a una tenda. Costruito interamente in legno, la costruzione è immersa nel verde e domina l'abitato. Caratteristico e da vedere. Lo abbiamo apprezzato molto, forse anche per la luce dell'alba che quassù assume colori incredibili. “

Karasjok, il Parlamento Sami

Alle 10 del mattino si riprende la strada verso il nord, dopo una veloce spesa al Rema 1000. Il cielo è azzurro chiaro, c’è vento e la temperatura è di -7°.

Lasciata Karasjok ci siamo diretti verso Lakselv. Strada da subito innevata ma illuminata da un chiarore che definire "sole" sarebbe eccessivo seguita da vera e propria bufera. Km dopo km ci siamo immersi in quello che è stato un vero assaggio dell'inverno di questa parte della Norvegia: vento forte, nuvole di neve, visibilità scarsa... La guida, non particolarmente difficile, si è fatta più attenta soprattutto per far fronte alle raffiche improvvise. Tanto per dare l'idea, le pareti posteriori dei nostri camper sono state completamente sommerse dalla coltre nevosa.

La strada E6  per Lakselv, 71 km da Karasjok, ha fondo stradale ghiacciato con crostoni che le gomme dei nostri camper non possono evitare.

La strada attraversa una larga pianura innevata, è il selvaggio altopiano del Finnmarksvidda: betulle piccole e basse e arbusti colorano di marrone il panorama. Laghi ghiacciati da ambedue le parti della strada che li attraversa. Una renna isolata e dispersa nella pianura da fotografare. Il vento laterale solleva la neve  e soffia contro i camper: sembra di essere nella bufera e il cielo si è fatto grigio. I nostri camper avanzano sfidando vento e nebbia che sta calando sulla strada: uno spettacolo da.. Polo Nord! La strada ormai è completamente bianca: si procede a 40/50 km/h, in una bufera di neve finissima. Ci supera un furgone rosso che viaggia un po’ più allegro di noi. Ormai camminiamo nella nebbia: si vede appena la sagoma del camper di Sergio davanti a noi. Incontriamo un piccolo villaggio di casette rosse con le luci accese  vicino a un fiume che non è completamente ghiacciato e un grande campeggio pieno di roulotte, aperto. Ancora una grande lago ghiacciato in parte: sul lago vicino al’acqua si è posato un grande uccello.

E’ sparita la nebbia e il vento si è calmato. Ci supera un pullman di linea, mentre continua a nevicare. Superiamo un’ampia zona  di fabbricati tutta recintata, sicuramente militare. La strada costeggia grandi e lunghi laghi ghiacciati, da cui fuoriescono fiumi non completamente gelati.  Sul cielo si è aperto uno spicchio di azzurro, mentre il vento infuria di nuovo forte. I cartelli stradali sono completamente coperti di neve. Ma lo spessore della neve è minimo: 20/30 cm di neve e solo in terra e non sugli alberi.

Arriviamo a LAKSELV, un piccolo villaggio di pescatori di 2000 anime, tutta bianca sotto la neve. Alla stazione di servizio dove facciamo rifornimento di gasolio, ci dicono che la strada per Alta è chiusa per tormenta di neve. Proseguiamo sulla strada nella bufera di neve, per arrivare al campeggio. Vediamo il mar glaciale artico del fiordo PORSANGEN, ghiacciato ma solo sulle rive. Nebbia e bufera di neve ostacolano la visibilità. Il vento è forte. Lo spettacolo del mare circondato da montagne bianche di neve è fantastico. Il colore del mare è indefinibile: una striscia grigio scuro, con qualche nuance di blu che spicca sulla neve bianca, ma la luce è poca e diminuisce. 70° 10 590 di latitudine nord: sono le coordinate del campeggio, illuminato ma chiuso e con 30 cm di neve fresca sul piazzale, in località STABBURSDALEN: è il punto più a nord cui siamo arrivati finora e  che resterà il punto più a nord dell’intero viaggio.

.Scheletri di tende Sami nella tempesta: sullo sfondo, il Mare Glaciale Artico

Torniamo a LAKSELV per avere informazioni sulla viabilità per Capo Nord. La temperatura è di -4° e lo spettacolo del Mar glaciale artico è emozionante. Ci parcheggiamo vicino a una stazione  Statoil: nevica, c’è vento ed è già buio, ma è solo l’una del pomeriggio!! Ci fermiamo qui anche per la notte. Michel non riesce a mettersi in contatto con le persone che dovrebbero darci le informazioni necessarie per proseguire. Da una cisterna della Statoil che è arrivata da Hammerfest sappiamo che la strada è percorribile e domani mattina si tenterà di andare avanti verso Capo Nord. Oggi è la giornata più buia che abbiamo avuto finora: neanche due ore di luce, dalle 11 alle 13… Ci siamo abituati: ormai si mangia sempre con le luci accese. Stiamo evitando di viaggiare  con il buio, visto lo stato delle strade: in genere si viaggia dalle 10 fino alle 13/13,30.

Lakselv, nuvole di tormenta in arrivo

GPS 70,05151N 24,96678E, Km percorsi 4020

Facciamo un giro per Lakselv. C’è vicino una grande magazzino COOP, ma oggi è sabato e quindi l’orario è ridotto: dalle 9/21 di tutti i giorni oggi solo 9/15. Che differenza di abitudini con noi, dovute forse al clima!

In sosta qui a Lakselv abbiamo fatto la conoscenza di due simpaticissimi ragazzi di Limite sull'Arno, Fabio Pini e Massimo Ramerini.

Karasjok, al Sapmi
Karasjok, l'alba
Karasjok, il Parlamento Sami
Verso Lakselv
Verso Lakselv
Verso Lakselv, bufera
Entrando a Lakselv
Il Mare Glaciale Artico
Il camperggio di Stabbursdalen
Il fiordo di Porsangen nella bufera
Fabio Pini e Massimo Ramerini
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