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Lapland WinterXperience - dicembre 2008/gennaio 2009 28 Dicembre 2008
Lakselv - Karasjok

Lakselv

Notte di vento terribile che fa ondeggiare i due camper al punto che a mezzanotte Michel decide di togliere l’overcoat e di spostarsi al riparo di qualche edificio. Ci si sposta al piazzale del supermercato Rema 1000 e dopo un po’ di giri si trova finalmente la posizione del camper compatibile con la direzione del vento. E’ proprio il vento del Mar glaciale artico, ma incredibilmente è vento caldo. Di lì a poco incomincia a piovere, come purtroppo da previsioni, e piove tutta la notte. Ci svegliamo in un pantano di acqua e ghiaccio. Tutta la neve di ieri si è sciolta e sotto l’acqua rimangono crostoni di ghiaccio. E' impossibile camminare, non si riesce proprio a stare in piedi.

Bisogna decidere cosa fare, se proseguire per Capo nord o tornare indietro a Karasjok. Contano le previsioni che oltre la pioggia danno vento forte a Honningsvag. Qui ci sono + 3°, ossia siamo abbondantemente sopra lo zero termico. Ritorniamo nei pressi del distributore Statoil dove è presente la connessione Wifi. Controlliamo più e più volte le previsioni del tempo su vari siti. Dicono tutte la stessa cosa: maltempo e venti forti, su Honningsvag addirittura fortissimi. I contatti sull'isola di Mageroya non rispondono... 160km di nulla, in queste condizioni, sono un rischio troppo grande.

Di comune accordo con Sergio si decide di non andare avanti e tornare a Karasjok: sono le 9,45 ed è ancora abbastanza buio.

Si ritorna a Karasjok su una strada ai limiti della praticabilità

Michel: “Il comandante della “Diluvio Lines” vi dà il benvenuto sul “Diluvio Ice”. La strada ieri bianca oggi è uno specchio di ghiaccio trasparente e per di più con solchi di ghiaccio. Si viaggia a 20 km/h evitando ogni sorta di correzioni sul volante e di frenate, non possiamo permetterci alcun errore.

Il cielo verso sud  presenta sulla linea dell’orizzonte un alone chiaro su cui incombono nuvole grigie: speriamo in un miglioramento del tempo. La pioggia ha sciolto il ghiaccio sul primo lago che incontriamo. Oggi vediamo i laghi perché la neve si è sciolta. L’andatura dei veicoli  è molto rallentata , anche rispetto a ieri, a causa  del fondo ghiacciato.  + 4° gradi e vento: oggi abbiamo 8° gradi in più di temperatura. Vediamo un bel gruppo di renne. A 26 km da Karasjok  la strada è di nuovo bianca, con fondo invernale, segno che qui non ha piovuto. Il cielo, pur con prevalenza di  nuvole grigie, ha striature rosa.

Verso Karasjok. Ghiaccio+acqua

Arriviamo a KARASJOK  poco dopo le 11,30. Tempo sereno e temperatura di + 3°: qui non ha piovuto.  Andiamo al camping Karasjok immerso in una bella coltre di neve: è aperto! Mentre pranziamo e manca poco all’una, cala l’oscurità. Usciamo alle tre per fare una passeggiata: è buio completo come fosse notte e la pista delle motoslitte che percorriamo a piedi è ben illuminata. C’è una bella neve invernale e il nostro Viking è felicissimo e salta nella neve fresca. Il gestore del campeggio interpellato per telefono ha detto che passerà nel pomeriggio: Michel e Sergio lo aspettano per il collegamento a Internet. Vento e incredibili temperature  sopra lo zero: infine verso le 5,30 del pomeriggio arriva anche qui la pioggia.

Verso Karasjok
Da Lakselv verso Karasjok, acqua e ghiaccio
Verso Karasjok
Karasjok, in campeggio
Karasjok, in campeggio
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