
|
|
![]() |
30 Dicembre 2008 Kautokeino - Muonio |
|
KAUTOKEINO Cielo sereno e alba rosa alle 9 del mattino. Un’altra notte in cui la temperatura si è mantenuta sopra lo zero. Dopo una telefonata con il responsabile del turismo norvegese a Lakselv, che ci conferma una settimana di tempo brutto e tempesta su Capo nord, riprendiamo la discesa verso sud senza rimorsi. Ci dice di andare a vedere la mostra dei gioielli d’argento che dovrebbe essere aperta. La strada corre sul crinale di una collina dove c’è il trampolino e offre un bel panorama su Kautokeino. Purtroppo la mostra dei gioielli è proprio chiusa come avevamo già visto ieri: riusciamo solo a vedere l’edificio molto originale. Mentre siamo fermi passano due velocissime motoslitte.
Alle 10,50 lasciamo Kautokeino: nevischia. Sull’asfalto c’è un lieve
velo di neve. 69 km a ENONTEKIO, primo paese della Finlandia: oggi
salutiamo la Norvegia. La strada a strisce
bianche di neve e grigie ha brutti crostoni di ghiaccio che fanno
vibrare il camper anche ad andatura lenta. A causa di questo fondo
stradale oggi si viaggia più lentamente di ieri: un vero supplizio per
gli autisti e per i camper. Ogni tanto il paesaggio è rotto
dall’apparire improvviso di gruppi di case in legno rosso o azzurro che
creano una nota di colore nell’uniformità bianca.
Sull’orizzonte di questa pianura sconfinata una sottilissima striscia
rosa/rosso ci accompagna mentre
continua a nevischiare. La strada sale e scende su basse colline mentre
ci avviciniamo al confine con la Finlandia. Entriamo in Finlandia alle
11,48 ( ora locale 12,48) senza alcun controllo.
C’è più neve e la strada è quasi tutta bianca, ma il fondo
stradale è migliore di quello norvegese. Anche oggi, sono le 12,
il cielo ci regala
colori indescrivibili del tramonto quando superiamo
il villaggio e il lago di Palojarvi. Tante tende Sami sparse
dentro e fuori i villaggi. Continua a nevischiare: è uno splendido
paesaggio invernale. E due renne! Ci fermiamo in un
negozio di souvenir a LEPPAJARVI e ci facciamo un po’ di regali!
Di nuovo un bel gruppo di renne a sinistra della strada, tra cui
una tutta bianca.
Non ci resta quindi che rimetterci in marcia: la
strada, qui, è una: è quella che da Alta scende giù fino all’estero, a Enontekio, in Finlandia. In direzione sud, da Alta a Kautokeino,
malgrado neve e ghiaccio presenti ovunque, il manto stradale è liscio e
percorribile in pieno relax. Ma il mondo norvegese si ferma qui. Da
Kautokeino fino a Riksgrensen, il confine finlandese, è una terra di
nessuno. La strada è cosparsa di crostoni di ghiaccio e di buche che
mettono a dura prova la pazienza dei guidatori e le sospensioni. Sono
solo 40 km, è vero, ma per percorrerli occorre ben più di un'ora. Appena entrati in Finlandia sembra che il mondo
cambi: il ghiaccio e la neve presenti sulla strada sono stati fresati e
si percorrono con molta più tranquillità. Anche la neve, km dopo km,
sembra aumentare. Procediamo verso Enontekio. La strada è finalmente
scorrevole, le sollecitazioni minime. Nevischia.
Ci fermiamo lungo la strada presso un negozio di
souvenirs… E’ davvero ben fornito e con prezzi allettanti. Tanto per
fare un paragone, lo stesso gilet in vendita in uno dei negozi che fanno
da contorno al Santaclaus Village a Rovaniemi a 79€ qui è in vendita a
29…
Arriviamo a ENONTEKIO alle ore 13,40. “Riprendiamo la marcia verso Enontekio quando
abbiamo la fortuna di imbatterci in un branco di renne che pascola sul
ciglio della strada cercando da mangiare sotto la neve. Ce ne sono anche
alcune bianche, fantastico! Arriviamo a Enontekio e sono le 14 passate: il fuso orario qui in Finlandia, infatti, è un’ora più avanti rispetto alla Norvegia. Il campeggio, a Enontekio, si presenta bene e invita ad entrare: peccato che sia chiuso! Funzionano solo i cottages… E’ davvero minimo il numero di strutture aperte in questa stagione. Credo che sia però quasi normale: da quando siamo in giro non abbiamo incontrato più di cinque camper oltre a noi… Nessuna caravan, qualche sparuto veicolo locale per di più in giro a Rovaniemi.” Seguiamo l’insegna di un campeggio che se aperto
potrebbe risolvere i problemi della sosta per la sera del 31 dicembre.
Il complesso è carino ma funziona solo per i bungalow: quindi niente
campeggio. Ci fermiamo a mangiare sul piazzale della chiesa e poi
pensiamo di proseguire verso MUONIO. Qualche foto alla chiesa di Enontekio, rifornimento di gasolio (1,07 €/l) e via in direzione Muonio.
Malgrado il buio totale si viaggia tranquillamente: il fondo in neve
battuta tiene bene, si toccano anche i 70 km/h. Arriviamo alle 18,30
locali. Troviamo incredibilmente il campeggio aperto, quasi non ci
sembra vero! Levi ormai è vicina… La neve c’è, circa 40 cm, il freddo
anche: al momento -5,5°C.
Incontriamo diversi pullman. La strada ha un fondo buono: temperatura:
-1°. Sono le 16 (ora locale
17) ed è già buio da due ore !! prendiamo la E8 per Muonio, tutta
bianca! Nel buio spiccano le case ampiamente illuminate da ogni tipo di
luce natalizia, molto più che in Norvegia. Arriviamo a MUONIO alle 17 (
ora locale 18) e andiamo a
verificare se dei due
campeggi almeno uno è aperto. Il primo campeggio, quello vicino al
centro, è aperto.
|
|
|
|
|
![]()
Copyright by WinterXperience.com. E' vietata ogni riproduzione, parziale o totale, dei contenuti del sito senza previa autorizzazione.