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Lapland WinterXperience - dicembre 2008/gennaio 2009 1 Gennaio 2009
Levi

LEVI, LEVILEHTO APARTMENTS

L'arrivo del 2009 è stato salutato a Levi da molteplici fuochi d'artificio sparati un po' ovunque in paese e sulle piste di sci. Un bello spettacolo, sottolineato da una notte limpida, stellata e non troppo fredda. La temperatura, infatti, è stata ed è tuttora di 15 gradi sotto lo zero.

Come tutti coloro che si trovano all'estero a Capodanno e che possono beneficiare di un fuso orario favorevole, anche noi non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di festeggiare due capodanni in una sola notte: prima quello finlandese, poi, un'ora più tardi, quello italiano!

Il centro del paese è stato popolato dal popolo della notte ebbro di gioia e di alcol. Forse più di alcol visto il numero di ragazzi e ragazze decisamente "storti" incontrati! I pub e le discoteche hanno fatto il pienone: code agli ingressi e persone senza giacca (per risparmiare sul guardaroba) in fila con 15 gradi sottozero.

La già colorata atmosfera di Levi è stata così ancora più colorata. In fondo è bello vedere gente viva che fa festa senza oltrepassare però limiti ragionevoli. Gente alticcia, quello sì, qualcuno barcollante, ma nessun episodio di disordine o di maleducazione. Forse abbiamo un po' da imparare in questo senso.

Tempo bello! Già alle 9,30 ( ora nostra)  c’è una bella luce e non sembra vero, dopo tanto buio! Temperatura da nord: -14°

La mattina ci ha regalato una splendida alba: cielo terso e luminoso, dorato, rosa e azzurro. Uno scenario incantevole da godere all'aria aperta percorrendo uno dei tanti percorsi pedonali che passano tra boschi e case in legno. Una parte di queste, di pregevole fattura, è decisamente tipica e merita davvero di essere osservata: queste abitazioni, infatti, sono costruite utilizzando solo ed esclusivamente tronchi di alberi. La forma massiccia e l'altezza contenuta si abbinano bene ai fitti boschi di queste parti. Sembra veramente di essere in una fiaba. Che differenza, infatti, rispetto alle case del centro di Levi.

Levi, case in legno

Dopo un pranzo Sergio e Michel vanno a sciare: gli impianti di risalita aprono alle 10 e chiudono tra le 19 e le 20. Il domaine skiable non è enorme, nè può contare su strutture fantascientifiche, però permette lo stesso di divertirsi.

Il ticket per 3 ore di sci costa 26€: non è poco, ma non rimpiangiamo la spesa. La parte di piste che sovrasta il centro del paese è di livello blu, con qualche tratto di difficoltà rossa. Nulla di speciale, onestamente, se non per il panorama su Levi: ci si trova, infatti, sull'unica altura presente!

Chi ama sciare (e siamo tra quelli) possono dirigersi verso la Levi Sport House: lì si trova infatti la pista di Coppa del Mondo. La pista, servita da una cabinovia a 6 posti, è piuttosto rettilinea. La pendenza è a scalini, con tratti blu e rossi ad alternarsi. Un solo muro, finale, ha pendenze rilevanti. Siamo al 53%, non male. La neve, piuttosto ghiacciata a causa del vento gelido, ha imposto un buon lavoro di gambe in conduzione di curva. La temperatura di 15 sottozero e le forti correnti ascensionali lungo la pista alla fine si fanno sentire: l'effetto wind-chill ghiaccia il naso e consiglia spesso una sosta presso uno dei locali che si affacciano sulle piste.

Levi, le piste da sci viste dalla seggiovia


Spostarsi all'interno del comprensorio è facile e intuitivo. Ottima la segnaletica e l'illuminazione, davvero senza lacune. Peccato solo che a causa del vento, spesso presente qui, molti impianti di risalita siano skilift biposto: davvero non il massimo della comodità!

Sciare di notte, però, è davvero bello!

Chi non scia, invece, ne approfitta per passeggiare nel centro di Levi, guardando le vetrine dei numerosi negozi  di griffe e il mercatino lappone. Fa piuttosto freddo:- 13°, ma non c’è vento : si sta bene fuori a camminare ben protetti. Tutte le strade sono bianche di neve, e la neve non è sporca come da noi, nonostante il passaggio di macchine e pedoni.

Nonostante il suo aspetto anonimo, Levi ha tutto il fascino che le luci e la neve del grande nord  danno al paesaggio. Lo sfavillio  delle originali luci di Natale, sullo sfondo le piste illuminate a giorno rendono tutto molto suggestivo. E’ stato bello stare fermi qui e passare un capodanno che non potremo dimenticare.

Dal punto di vista tecnico, i cappotti overcoat Larcos si stanno dimostrando eccellenti. Nessun cenno di condensa nemmeno a queste temperature. Complice anche l'efficace riscaldamento dei veicoli non registriamo differenze di temperatura significative tra cellula abitativa e cabina di guida.
Essendo in campeggio stiamo sfruttando appieno le possibilità offerte dai nostri veicoli: utilizzando l'abbinata Webasto AirTop 2000 (termostatato) e le sole resistenze elettriche della stufa Alde sull'RMB si riescono con facilità a tenere 24, 25 gradi di temperatura interne. Stessa cosa avviene sull'Hobby: Truma Combi 6E con le sole resistenze elettriche accese e Webasto AirTop 3900Evo ad integrare. Il fatto di riuscire a contrastare così bene i rigori esterni è estremamente positivo: abbiamo ancora a disposizione, infatti, gli impianti di riscaldamento a gas (Truma Combi 6 su Hobby, Alde 3000 e Webasto ThermoTop C a gasolio su RMB) che al momento sono spenti.

E' spento anche l'Efoy: l'allacciamento alla rete elettrica qui garantisce una disponibilità di ben 16Ah. Il 1600 ha fino ad ora lavorato 190 ore consumando circa 9,5 litri di metanolo. “

Levi, in campeggio
Levi, l'alba
Levi, l'alba
Levi, la prima alba del 2009
Levi, passeggiata
Levi, case di legno
Sergio in seggiovia
Levi, in campeggio
Levi, lanterne nella neve
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