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7 Gennaio 2009 Falun - Mora |
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FALUN LUGNET CAMPING Cielo sereno e tempo bello: temperatura: -8,5°. C’è già il sole quando ci muoviamo dal campeggio alle 10. Prima di partire le consuete operazioni di carico e scarico che richiedono più di mezz’ora, perché nessun campeggio, anche quelli attrezzati per i camper, ha la struttura funzionante: è tutto ghiacciato. Lasciata Falun
seguendo la strada 80 ci inoltriamo in
una zona di laghi ghiacciati e foreste
che il sole e il cielo azzurro
rendono splendida, con graziosi villaggi
di case in legno rosso. La temperatura è
di -10°C.
Continuiamo a stupirci del fatto
che la neve ai bordi della strada rimane
bianca nonostante il traffico. Arriviamo
a
RATTVIK sotto uno splendido sole.
Lo spettacolo del
lago SILJAN completamente
ghiacciato, su cui ci sono persone che
fanno sci da fondo, sullo sfondo
dell’imponente LANGBRYGGAN, un pontile
che si inoltra nel lago per 628 metri, è
senza parole. Tentiamo di salire alla
VIDABLICK UTSIKTSTORN, una torre panoramica in legno per ammirare
il lago Siljan, ma la strada da un certo
punto in poi è riservata alla navetta
bus che funziona solo d’estate. Proseguendo per MORA
ci fermiamo
a vedere la
RATTVIK KIRKE, una chiesa del 200
rimaneggiata fino al 1790 con bei
dipinti su legno sulle balaustre dei
matronei. Intorno 87 scuderie, ossia
casette di legno, alcune risalenti al
1460, molto caratteristiche. Ma ciò che
colpisce di più è che si trova in riva
al lago in una cornice di vero incanto.
Anche noi ci mettiamo a camminare sul
lago, che ci permette di vedere tutta la
cittadina di RATTVIK e la stessa chiesa,
viste… dall’acqua Ripartiamo alle 15 con il sole al tramonto sul lago e -16° di temperatura. Ai lati della strada il gelo ha dipinto di bianco tutto, alberi e arbusti, ma in terra non ci sono più di 20 cm. di neve.
Bello, davvero molto bello questo angolo avvolto e
protetto dai rigori invernali. Si
riprende la strada verso Mora: il museo
della celebre Vasaloppet, la gara
sciistica più famosa al mondo, si trova
proprio lungo la strada che proviene da
Falun. Qui si trova anche il traguardo
della celebre manifestazione, posto
proprio davanti al museo. La partenza,
alla quale partecipano ogni anno in
almeno 15000 atleti, si trova a ben 90
km da qui, a Salen. In questo periodo il
museo è aperto solo dalle 10 alle 15:
torneremo a vederlo domattina, oggi
ormai è tardi. Per far passare il
pomeriggio decidiamo di raggiungere
Tomteland, la sede del Babbo Natale
svedese, che dista 16 km da Mora. La
strada, nei primi 10 km, è abbastanza
percorribile: gli ultimi 6, invece, sono
caratterizzati da neve e ghiaccio.
Nessun problema grazie agli pneumatici
chiodati, però il gioco non vale la
candela: Tomteland è chiuso… E’ una
struttura estremamente piccola posta ai
piedi di una piccola stazione sciistica.
E’ buio pesto, fa freddo e la casa di
Babbo Natale è chiusa.
Rimaniamo piuttosto delusi: il Santaclaus Village, dal quale arriviamo,
è ben altra cosa. Ritorniamo verso Mora
e decidiamo di vedere se il
campeggio MORAPARKEN è aperto. Visto che
fuori ci sono -16°, il campeggio è una
soluzione preferibile, poi per 165 KS
corrente compresa !! Secondo le
previsioni viste da Michel su Internet
domani dovrebbe nevicare. Prima di cena
riusciamo a fare un giro nel centro di
Mora, che è vicinissimo al campeggio, e
incontriamo di nuovo , come a Levi,
turisti russi. |
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