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14 Gennaio 2009 Malmoe - Gottingen |
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MALMO, CAMPING FERIECENTER Cielo nuvoloso.
Temperatura: +1,5°.
Ci svegliamo
immersi nella nebbia, in mezzo a prati
in cui sono disseminate lunghe roulottes
Kabe, molte in affitto. Clima autunnale.
Viking, spaesato, cerca la neve. Il
campeggio ha gli scarichi funzionanti.
Siamo vicinissimi al mare e al ponte
sull’Oresund con il tunnel che collega
Malmo a Copenagnen, ma la nebbia
impedisce di vedere qualsiasi cosa. Uscendo dal campeggio ci immergiamo nella nebbia più fitta. Paghiamo 690 KS ( euro 75) per attraversare il ponte sull’Oresund. Ovviamente non si vede nulla. Rientriamo in Danimarca dopo km 7282. Viaggiamo sospesi fra cielo e mare senza riuscire a cogliere la linea di confine: in questo primo tratto del ponte la velocità consentita è di 70 km I grossi piloni del ponte si vedono solo al momento in cui il camper li supera. Poi si passa a velocità 110 km/h: sembra di correre verso il nulla, invece siamo sull’isolotto e riusciamo a vedere la terra: ci infiliamo nel tunnel illuminato a giorno. All’uscita ci immergiamo nella nebbia danese, con aggiunta di pioggerella nordica. Scendendo verso KOGE la nebbia si dirada un po’ ma il paesaggio brullo invernale si sbiadisce nel grigio. Passiamo il lungo ponte di BOGO che ci porta sull’isola di LOLLAND completamente immersi nella nebbia. Ancora 50 km fino a RODBY, ossia nel tunnel della nebbia. Ogni tanto nei prati compare qualche macchia bianca di neve, ultimo ricordo di lontane nevicate. Anche qui le temperature sono sopra zero:+ 2°. Arriviamo a RODBYHAVN alle 11,45 e piove. La nave è appena partita quando noi arriviamo ai semafori per l’imbarco. Ci imbrachiamo per una traversata segnata da nebbia e pioggia; sbarchiamo alle 13 a PUTTGARDEN. Con noi sul traghetto altri due camper svedesi. Appena fuori Puttgarden rimasugli di neve, segno di vecchie nevicate più consistenti. Piove: + 2,5°. Mancano 366 km a Gottingen : ci fermiamo a mangiare in prossimità di NEUSTADT.
Proseguiamo sotto
la pioggia, mentre la nebbia sfumando
tutto rende
ancora più
monotono un percorso già privo di
interesse. Ad Amburgo oltrepassiamo due
ponti sul fiume Elba che appare
ghiacciato almeno sulle sponde , mentre
nel centro galleggiano pezzi di
ghiaccio. Fortunatamente
non piove
più e la nebbia si è diradata. A HERZ è
già tutto bianco di neve. Arriviamo
all’area sosta di
GOTTINGEN
alle ore 19. La città è lievemente
imbiancata da una nevicata recente. Dopo cena, l’esigenza di muover e le gambe dopo tante ore di viaggio ci spinge a fare un giro nei dintorni dell’area sosta. E’ bellissimo camminare su questi pochi centimetri di neve fresca e non fa freddo. Vicino scorre un ruscello e c’è un vecchio mulino ad acqua, ancora dotato di una ruota: suggestiva l’illuminazione, la neve ricopre per metà il ruscello in prossimità delle rive.
Qui intorno corre una pedonale ciclabile molto frequentata dai padroni dei ..cani! C’è anche un centro fitness, frequentatissimo dai giovano: moltissimi arrivano in bicicletta pedalando senza problemi sulla neve. |
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