Benvenuti su winterXperience.com
HomeChi siamoViaggiCamperAccessoriGalleryNewsContattiLinkMappa del sito

Lapland WinterXperience - dicembre 2008/gennaio 2009 19 Dicembre 2008
Hoga Kusten - Lulea

HOGA KUSTEN

Cielo nuvoloso. Temperatura:+1°. 

Partenza ore 8,40. Il panorama sul ponte e sul fiordo, le cui rive sono ghiacciate,  è suggestivo negli splendidi colori azzurri del mattino. L’autostrada corre fra boschi e laghi ghiacciati. Mancano 670 km a Rovaniemi. Il cielo ha qualche venatura di azzurro, chissà ci regalerà uno spiraglio di sole!

Superiamo ORNSKOLDSVIK (54.945 ab:), dove vediamo un megaimpianto di piscine e toboga aperto. Nelle case  sono accese anche di giorno tutte le luci di Natale, candelabri e stelle.. La temperatura è scesa a -2°.  L’autostrada ha ancora il fondo abbastanza pulito, ma la corsia di sorpasso è completamente ghiacciata. Invece intorno non c’è quasi più neve: prati quasi puliti, ma laghetti e  strade laterali ghiacciate. Man mano che avanziamo verso Nord il ghiaccio si impossessa anche della nostra corsia di marcia. Gli pneumatici chiodati, però, offrono un ottimo grip. 

Le aree di servizio dell’autostrada sono tutte una lastra di ghiaccio: si muove sicuro solo il camper con le gomme chiodate. Il percorso verso Umea  si snoda attraverso  boschi e prati nella morsa del gelo, con i colori che vanno dal giallo scuro al verde e al marrone, al bianco  e rosso delle nude cortecce degli alberi; la presenza della neve è ridotta a un cordolo grigio scuro ai lati dell’asfalto.  

Giochi di luce verso Skelleftea 

Continuiamo a salire verso nord: siamo già a 63° gradi di latitudine nord ( Rovaniemi è a 66°). A Umea (106.000 ab.)  oltrepassiamo il ponte sul fiume completamente ghiacciato, unico aspetto nordico di una città senza neve. Mancano ancora 266 km a Lulea dove dovremmo far tappa questa sera. Esce un breve chiarore di luce, come ieri.  Ma basta per far aumentare la luce. Come si apprezza, pensando che già alle tre del pomeriggio piomberemo nel buio!

Ben presto ricompare la neve sui prati, appena dopo ROBERTSFORS. Ogni tanto c’è il limite di velocità a 70 km/h con tanto autovelox di contorno: si viaggi bene sugli 80/90 km/h anche con le gomme chiodate grazie anche all'assenza di traffico. Sostiamo per pranzare in un’area di servizio dell’autostrada.

 

Sono le due del pomeriggio quando riprendiamo la strada: è scesa la nebbia. Col poco chiarore che c’è ancora la nebbia sfuma tutto e sembra riflettere il bianco della neve dei prati: un buio bianco avvolge tutto e fornisce l’impressione di un viaggiare surreale.

Passata la nebbia, che incontriamo a banchi, il cielo assume le striature rosate del tramonto, sfumate da un velo di foschia a terra. E’ un rosa che diventa intenso, splendido. Alle 14,49: è buio, ma il cielo ha ancora bellissime striature. Entrando a SKELLEFTEA (73.000 ab.) vediamo su una collinetta una pista di sci tutta illuminata. La temperatura è scesa a -2,5° gradi; un camion  spargi sabbia ci precede. Proseguiamo per Lulea nel buio più completo. Arriviamo al campeggio di LULEA  (45.049 ab.), First Camp, alle 18: lasciata l’autostrada tutte le strade sono ghiacciate: fuori c’è -2°.

I gestori del campeggio non ci sono, ma hanno lasciata la sbarra dell’entrata aperta. Con il camper percorriamo i vialetti ghiacciati alla ricerca dei servizi. Non c’è traccia di anima viva nel campeggio che sembra un enorme resort pieno di bungalow. Condizione per farsi una doccia è riuscire a fare una bella passeggiata sui vialetti ghiacciati e arrivare, possibilmente in piedi, agli unici servizi aperti.

Verso Umea
Giochi di nuvole e vento verso Lulea
Verso Lulea
Lulea
Lulea, il ghiaccio nel Camping First Camp
Back   Next

Copyright by WinterXperience.com. E' vietata ogni riproduzione, parziale o totale, dei contenuti del sito senza previa autorizzazione.