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I nostri viaggi |
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LOFOTEN WINTERXPERIENCE - Il diario giorno per giorno
Siamo partiti la sera
del 30 dicembre.
Sul Brennero nevicava e
l'ultimo tratto di
autostrada era
leggermente innevato,
poi subito dopo il
confine la temp. era più
alta e piovigginava.
Sosta notturna lungo la
strada del passo
Fernpass al confine tra
Austria e Germania.
Il
31 dic. accompagnati
dalla pioggia siamo
arrivati a Rotemburg ob
der Tauber, nell'alta
Baviera. Area camper
adiacente al centro
storico, con folta
presenza di camper
italiani. Temp. di 3/4
gradi.
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Primo giorno dell'anno
dedicato al
trasferimento. Dopo
Fulda la pioggerellina
si trasforma in
nevischio e più o meno
non ci lascerà più fino
in cima alla Germania.
Passando per Gottingen,
Hannover, Hamburg si và
verso l'imbarco
traghetti di Puttgarden
. Da Lubecca la nevicata
si fà intensa ed il
fondo stradale è bianco.
Gli spartineve sono
ancora in festività !!!!
Ci fermiamo per la notte all'area camper di Burg auf Fehmarn, che troviamo con un po' di difficoltà assieme ad un collega camperista tedesco con il suo Concorde da 9 metri. L'area è tutta innevata ed a fatica riusciamo a sistemarci con la neve che tocca la pancia del camper. Corrente a volontà e via di combi E in aiuto al webasto.
Ci
svegliamo il 2 gennaio
che stà ancora
nevicando, ci saranno 40
centimetri di neve nel
piazzale. Lungo le
strade invece gli
spazzaneve hanno
iniziato a pulire ed
ancor più puliti sono i
vialetti pedonali con un
gran via vai di
trattorini che li
puliscono. Per uscire
dal parcheggio mi sono
dovuto spalare con il
badilino i 40 - 50 metri
di percorso fino alla
strada.
Ci
imbarchiamo sul
traghetto Puttgarden -
Rodby ancora sotto la
nevicata. Allo sbarco in
Danimarca c'era uno
spiraglio di sole che
però dopo pochi km viene
oscurato dalle nuvole, e
giù neve ancora.
Scarico e carico alla prima stazione di servizio lungo l'autostrada, che come quasi tutte in Danimarca sono dotate di pozzetto di scarico e carico acqua gratuito. Ora non nevica più, mancano 70 km a Copenaghen. Attraversiamo tranquillamente la capitale e ci dirigiamo ad Helsingor, dove ci imbarcheremo per Helsingborg, Svezia. Prima però sosta di rito al castello di Amleto.
Ieri sera dopo avere
usufruito del
collegamento davanti al
McDonald, mi sono fatto
un giro nei paraggi ed
ho visto che vicino al
concessionario di camper
e caravan c'è un
piazzale attrezzato per
sosta con corrente
elettrica (10 amp.) e
carico - scarico.
Tariffa 40 sek
(all'incirca 4 euro) da
lasciare
nell'immancabile
cassettina posta vicino
al cancello della
concessionaria. Abbiamo
così dormito in
compagnia di un Niesmann
svedese.
In nottata la temp. è
scesa progressivamente
fino ad arrivare a -18 °
C.
(GPS dell'area camper in
località Skane Porten :
56,28640 N 13,33956 E )
Oggi ancora trasferimento ma ce la prendiamo con calma, mancano circa 550 km a Stoccolma e domattina dobbiamo andare dal gommista a Sodertalje, appena prima della Capitale, per fare il cambio gomme e montare le chiodate. A Linkoping ci fermiamo per fare un giro al supermercato coop, all'interno di un centro commerciale immenso, con ovviamente un mega Ikea. Poco oltre, in località Stavsjo, seguendo le indicazioni di area sosta / pic-nic, troviamo un'area con bagni e locale per scaricare la cassetta del wc.
Il
sole ci regala qualche
ora di luce splendida
per poi iniziare a
calare ben presto ed
alle 15:30 si è fatto
buio. La
carreggiata è
discretamente pulita, ma
appena oltre la zona
calpestata dalle auto e
camion c'è la neve. Il
paesaggio ed i boschi
sono candidamente
bianchi.
Passiamo
la notte
di
domenica
03
gennaio
nell'area
di
servizio Sillekrog
(gps 58,9172
N
17,36944
E) ,
siamo
vicini a
Sodertalje
ed a
Stoccolma.
Nella
notte
siamo
passati
da circa
-10° ai
-5
dell'alba,
con
qualche
fiocco
di neve.
La
mattina
di
lunedì
inizia
con un
piccolo
inconveniente
: non
funziona
l'Eberspacher
Hydronic
che
preriscalda
il
motore.
E'
saltato
il
fusibile
da 20
ampere,
ma una
volta
sostituito
è
risaltato
subito.
Poco
male
dato la
temperatura
di
stamattina,
considerando
poi che
il
motore è
rimasto
coperto
dall'Overcoat.
Ci
dirigiamo
dal
gommista
Gummicentralen,
che
raggiungiamo
facilmente
con
l'indirizzo
impostato
sull'autoroute.
dista
poco
dall'uscita
n.144
dell'autostrada.
All'arrivo
il
padrone,
mr.
Bjorne
ci
accoglie
amichevolmente
ed aveva
in mano
la
stampa
dell'email
che ci
eravamo
scambiati
a metà
novembre.
Il
cambio
tra
gomme
invernali
ed
invernali
chiodate
viene
svolto
molto
velocemente
da una
squadra
di
quattro
ragazzi,
tant'è
che dopo
un po' di
chiacchiere
con
Bjorne
mi trovo
il
camper
pronto.
Felici e rilassati attraversiamo Stoccolma, senza trovare traffico esagerato. Per essere in città c'è molta neve a bordo strada, i fiumi o canali sono tutti ghiacciati. Oltrepassato lo svincolo per l'aeroporto il paesaggio diventa fiabesco, con boschi di abeti altissimi a far da contorno all'autostrada, e molta neve. La carreggiata di destra è abbastanza pulita, un po' bianca invece quella di sorpasso. Il sole anche oggi ci regala dei bellissimi colori, ma già alle 14:30 ci saluta.
Arrivati
nei
pressi
di Gavle,
in
maniera
inaspettata
per noi,
ci
troviamo
nel
mezzo di
una
nevicata
molto
intensa.
Guidare
diventa
insidioso
e ci
vuole
massima
attenzione....specialmente
quando i
tir mi
sorpassano
a tutta
velocità
sollevando
un
ventaglio
di neve
che per
qualche
secondo annulla
la
visibilità.
Nonostante
il
riscaldamento
a
manetta
verso il
vetro
anteriore
mi devo
fermare
spesso
per
pulire i
tergicristalli
dal
ghiaccio.
Poco
prima di
Soderham
deviamo
per il
paesino
di
Ljusne,
dove
arriviamo
al
Ljusnefors
Camping
(gps
61,20448
N 17,12451
E).
Percorrendo
una
stradina
con una
spanna
di neve
fresca
arriviamo
al
camping,
che
appare
desolato.
C'è una
roulotte
in
disparte,
ma
illuminata
e con
una
macchina
davanti
!! Suono
il
campanello
ed
arriva
il
proprietario
che
molto
gentilmente
ci
accoglie
e in
breve
tempo ci
pulisce
un po' di
piazzale
utilizzando
il quad
attrezzato
con la
ruspetta.
Fantastico,
siamo in
un
posto isolato
ed
incantevole.
Se tutto
va come
sembra
domattina
ci sarà
il sole,
chissà
che
spettacolo.
Intanto
smessa
la
nevicata
si fa
sereno e
la
temperatura
scende
inesorabilmente.....ora
siamo a
- 14 °
C.
Ci svegliamo con la temperatura esterna che ha raggiunto i -20,4° C.
Si sta alzando un bellissimo sole e ne approfitto per fare una passeggiata lungo una stradina che prosegue dal campeggio. Ad un certo punto vedo sbucare dal bosco il padrone del campeggio con i suoi due cani. Proseguiamo assieme e arrangiandomi un po' con l'inglese parliamo del più e del meno. Mi indica verso la foce del fiume una industria cartiera di proprietà spagnola, che se non troverà un acquirente tra poche settimane cesserà l'attività.
Si fa ora di mettersi in viaggio, bisogna approfittare delle poche ore di luce specialmente con le condizioni stradali già "serie" che troviamo: con le temperature molto basse e la tanta neve il fondo stradale è ghiacciato con i solchi delle ruote nella corsia di destra e tutta innevata la corsia di sorpasso. Viaggio a 60-70 orari, in certi punti anche 80, sentendomi un buon margine di sicurezza. Ovviamente tutti i camion e pullman mi sorpassano e nell'operazione cerco di agevolarli rallentando.
Dopo una mezzoretta di viaggio, vedendo che la temperatura del motore arrivava a fatica al livello ottimale ed alla minima discesa o rallentamento calava vistosamente, ci fermiamo e monto la mascherina di protezione davanti al radiatore che mi ero preventivamente costruito a casa.
Incontriamo un semintegrale Kabe con targa svedese e anche un mezzo su camion MAN doppia trazione e cellula che sembra camperizzata con la targa che ci è parsa italiana : stava andando in direzione sud.
Arriviamo a Sundsvall che sono ormai le due del pomeriggio e ci fermiamo per pranzare nel piazzale di un grosso supermercato appena fuori dalla città, ne approfittiamo poi per fare qualche acquisto.
Ormai si è fatto buio, guido ancora poco e ci fermiamo all'Antjarns camping, pochi km da Harnosand (gps 62,58648N 17,79083E) . E' un piccolo campeggino dove non c'è nessun cliente. A noi interessa avere a disposizione la corrente per far lavorare la combi in elettrico/gas in aiuto al Webasto e poter stare con tutte le luci che vogliamo accese, e domattina poter scaricare il wc e le grigie.
Nottata bella gelida, ci svegliamo con -29,4 °C. Nonostante ciò nel camper funziona tutto, accendo l'Eberspaecher un'ora per riscaldare il motore ed intanto svuoto le acque grigie travasandole nella cassetta Thetford.
Si tratta di una ondata di freddo intenso che è anomala anche per il locali, o forse pensiamo noi è anomala dato il riscaldamento delle temperature degli ultimi anni. I telegiornali iniziano con questa notizia in apertura, dandole molto spazio.
Viaggiamo con un bel sole, ma nonostante alti e bassi la temperatura massima raggiunta è stata di circa -20°C .... brrr!!!
Facciamo un'unica tirata ed arriviamo al campeggio First Camp di Umea. Alla reception non c'è nessuno e contattiamo per telefono il personale che ci da il codice per aprire la sbarra ed entrare. Pagheremo domani.
I servizi sono ottimi, considerando gli standard scandinavi e ben riscaldati. In serata si scende attorno a -25°, con la minima che registriamo in -25,4°.
Al risveglio siamo a -21° ed il cielo è nuvoloso. Sia guardando le previsioni meteo alla tv svedese ieri sera, che sul sito internet del campeggio (c'è la wi-fi e non abbiamo ovviamente la password, ma il sito del campeggio è visionabile e si possono vedere le previsioni meteo per Umea ed anche per le altre città dove c'è un First Camp) vediamo che ancora oggi e stanotte persisteranno temperature molto molto basse, mentre da venerdì sera dovrebbero risalire a livelli normali e vivibili. Decidiamo allora di rimanere fermi per un giorno qua al campeggio di Umea, onde evitare di andare verso Lulea e Tornio dove le temperature sono ancor più basse di circa 5 gradi.
Facciamo una passeggiata tutti e tre assieme, ma come già detto a queste temperature cioè sotto i meno venti, è veramente difficoltoso stare fuori. Vediamo anche pochissimi del posto in giro o a fare sci di fondo nelle vicine piste. I pochi che ci provano fanno ben presto marcia in dietro risalendo sulle macchine.
Alla reception acquisto la password per il collegamento wi-fi e così il pomeriggio passa in tranquillità.
In questa giornata ci passano migliaia di pensieri per la mente sia a me che ad Elisa, l'unica che mantiene la sua infantile felicità e spensieratezza e Karen......questo in alcuni momenti ci ha risollevato il morale a noi due.
Fino ad ora nel camper sta funzionando tutto, anche oltre le mie aspettative, sono ormai tre giorni che non si và a temperature più calde di -20°C , ancora più a nord dove volevamo andare ci sono stabilmente -30° ed anche -35°C, e forse non sarà il caso di sfidare la sorte al limite dell'incoscienza. Secondo le previsioni da sabato ci aspettano tre giorni di temperature più miti arrivando vicino allo zero, ma poi il termometro tornerà giù. Vedremo nei prossimi giorni, sappiamo che le previsioni oltre i tre giorni non sono molto attendibili, ma in noi oggi aleggia la volontà di ridurre drasticamente l'itinerario programmato (e rientrare anticipatamente a casa ed al lavoro così da rimanere un po' di ferie da sfruttare a febbraio e marzo per andare a sciare) ....si arriverà a Rovaniemi perché è stato promesso a Karen fin dall'anno scorso, poi ci invoglia lo zoo di Ranua ed a quel punto di deciderà se dirigere la prua verso sud, accettando una sconfitta morale ancor più grande di quando l'anno scorso arrivammo a soli 150 km da NordKapp !
Anche la notte di giovedì 7 gennaio passa con una minima di -28.9°C e alle otto della mattina di venerdì ci sono ancora -23.9°C.
Ci mettiamo
comunque in marcia, confidando nelle previsioni che mettono da stasera un inizio di aumento delle temperature.
Chilometro dopo chilometro i paesaggi che contornano la strada sono sempre più fiabeschi. Dopo una mezz'oretta di viaggio Elisa riesce a vedere due alci che stanno mangiando i germogli di una pianta vicino alla rete di divisione tra bosco e strada...purtroppo mi trovavo in un tratto a corsia unica con un'auto ed un camion che pressavano alle mie spalle e così non sono riuscito a fermarmi per fare le foto e nemmeno io le ho viste. Un vero peccato perché si sa che è raro avvistare le alci.
Viaggiamo sempre con temperature attorno ai -25/-26° C , e ci viene il sospetto che la corrente calda sia in ritardo. La strada è comunque ben percorribile, ovvio grazie alle gomme chiodate altrimenti ci sarebbe da sudare sette camicie, e così maciniamo molti km.
La nota dolente arriva invece dal meteo, infatti come avevamo già intuito l'aria calda arriverà solo domenica, e per domani a Rovaniemi sono previsti ancora -32°C. Anche il proprietario di questo camping mi dice che questo freddo è veramente inaspettato e da record.....oh che fortuna che abbiamo avuto !!!!
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