
|
|
![]() |
10 Gennaio 2010 Sangis - Rovaniemi (Napapiiri) |
|
La mattina di domenica 10 gennaio salutiamo i gestori del camping (170 sek a notte) e con una temperatura alle otto di -17,3° partiamo in direzione Rovaniemi. Ieri sera avevo sentito un forte rumore provenire dalla vicina strada E4 ed un camion procedere lentamente : vediamo alla prima piazzola a bordo strada disponibile dopo il campeggio una bisarca dell’ADAC (l’equivalente della nostra ACI in Germania) ferma con tanto di triangolo rosso. Ad Haparanda poi c’è ancora il tir fermo nella rotonda : lo lasceranno lì fino al disgelo primaverile ? Lungo la strada verso Rovaniemi incontriamo diversi branchi di renne. Attraversiamo la cittadina capoluogo della Lapponia Finlandese ed arriviamo al Santaclaus Village. Temperatura di circa -10° . Ci sistemeremo esattamente nel parcheggio dove sostammo per varie notti l’inverno scorso assieme a Michel (GPS 66,54427 N 28,84991 E) ma prima ci fermiamo al distributore Shell proprio di fronte per fare rifornimento di gasolio e di acqua dall’armadio antigelo sempre presente nei distributori, in quanto stamattina al campeggio abbiamo scaricato le grigie ma non abbiamo caricato perché i rubinetti erano posizionati tutti in posti troppo interni per collegare il tubo e portare l’acqua fuori (è scontato dire che i rubinetti esterni non erano utilizzabili). ![]() Pranzo a base di pasta con salmone e radicchio per festeggiare l’arrivo al Napapiiri. Questo luogo in inverno è davvero magico, con le luci posizionate in maniera maestrale per dare colori incantevoli agli alberi ed alle costruzioni. ![]() ![]() Il pomeriggio trascorre visitando i vari negozi di souvenir, e le attrazioni collaterali : c’è infatti la ricostruzione di un accampamento Saami, con possibilità di fare un giro sulla slitta trainata dalle renne (lo facemmo l’anno scorso, molto divertente per i bimbi). Entriamo invece in un Ice-bar all’interno di un grande igloo, addobbato con statue scolpite nel ghiaccio. Collegato a questo c’è una pista per discese sui gommoni, la facciamo diverse volte e risulta abbastanza emozionante. Non potevamo evitare di prenderci un drink in bicchiere di ghiaccio in questo bar, anche se decisamente caro : 8 euro, dopo aver pagato 10 euro a testa per entrare !!!!
Sergio trova anche mezzoretta di tempo per provare l’emozione di fare sci di fondo sulla pista che arriva proprio dietro alla casa di Babbo Natale, che è ovviamente illuminata. Karen invece si diverte in maniera inverosimile sugli scivoli di ghiaccio che sono costruiti nella piazzetta davanti alla casa di Babbo Natale : se li ricordava dall’anno scorso e dopo cena quando questo luogo rimane deserto gli scivoli erano tutti per lei.![]() ![]() Sì perché alla sera tutti i turisti tornano negli alberghi e qui non rimane nessuno, e ovviamente con il camper ci siamo solo noi. Restano invece tutte accese le luci e le decorazioni ed anche la musichetta di sottofondo. ![]() |
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
|
|
![]()
Copyright by WinterXperience.com. E' vietata ogni riproduzione, parziale o totale, dei contenuti del sito senza previa autorizzazione.