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WEBASTO THERMO TOP C |
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In vista di un viaggio impegnativo come quello in Lapponia, poter contare su più fonti di riscaldamento autonome era essenziale. Se per l'Hobby il tradizionale ed efficiente impianto ad aria canalizzata Truma Combi 6E è stato affiancato da un riscaldatore Webasto Air Top 3900 Evo, l'RMB poteva contare già dalla nascita sull'abbinata Alde 3000 a convettori/ Webasto 2000 ST ad aria. L'impianto a convettori, ottimamente realizzato in modo da distribuire il calore ovunque, rappresenta il sistema di riscaldamento principale: un fluido, più precisamente una miscela acqua/glicole, viene riscaldata e messa in circolo in una rete di aerotermi che, posizionati nei punti strategici del veicolo, provvedono a riscaldarlo. Questo sistema riscalda il doppio pavimento, la toilette, il garage posteriore, i serbatoi di carico e scarico, il living anteriore (su più livelli), la cucina e, naturalmente, i letti pronti grazie alla disposizione perimetrale dei convettori. In questo modo il calore sale lungo le pareti e dal pavimento in maniera uniforme. Questo tipo di impianto è supportato da un riscaldamento autonomo a gasolio Webasto Air Top 2000 ST: si tratta di un riscaldamento ad aria calda capace di erogare 2kW di potenza e di distribuirli al ritmo di 93 metri cubi di aria all'ora. La canalizzazione, che conta su due bocchette, riscalda il doppio pavimento, la cabina di guida e la zona servizi del veicolo. Per rendere, però, l'impianto a convettori ancora più efficiente e ridurre la dipendenza dal gas, è stato montato un riscaldamento autonomo Webasto Thermo Top C.
Si tratta di una caldaia alimentata a gasolio che, riscaldando il liquido dell'impianto e facendolo circolare nei convettori originali, provvede alla completa climatizzazione del veicolo. Il montaggio del Webasto Thermo Top C è stato effettuato presso il centro Webasto "Mobil System" di Pavia e ha richiesto in tutto solo due ore di tempo. Per prima cosa occorre studiare a fondo il veicolo per trovare la sistemazione ideale al riscaldatore, sia rispetto al telaio, al quale deve essere saldamente ancorato, sia rispetto all'impianto a convettori, in modo da ridurre al minimo la lunghezza del percorso di allacciamento. Il riscaldatore viene posizionato esternamente, in un punto riparato, in maniera che non sia esposto ai detriti eventualmente sollevati durante la marcia. Una volta individuata la posizione di montaggio ideale, si realizza un supporto: questo, fissato al telaio dello Sprinter, sorreggerà il riscaldatore. Si procede quindi a collegare il riscaldatore allacciandolo agli appositi cablaggi predisposti da Webasto: terminata questa semplice fase è possibile imbullonare il Thermo Top C al proprio supporto.
E' ora il momento di provvedere ad alimentare la nuova unità termica: per questo occorre montare la pompa di alimentazione del carburante e di collegare il relativo tubo al riscaldatore. La pompa deve essere montata il più vicino possibile al serbatoio del veicolo.
Si procede, quindi, a connettere il tubo di alimentazione al riscaldatore e a montare il tubo di scarico dei gas combusti e il relativo silenziatore.
E' ora il turno del tubo di aspirazione dell'aria comburente: questo, dotato di filtro antirumore, deve essere posizionato in posizione riparata in modo da evitare che la neve sollevata durante la marcia possa andare a ostruirlo. Dopo di che è possibile collegare i tubi dell'acqua e, di conseguenza, il nuovo riscaldatore all'impianto a convettori. Per questo, è stato intercettato il tubo in entrata dall'impianto a convettori allo scambiatore di calore e collegato al riscaldatore nella posizione di entrata acqua fredda. L'innesto della condotta che porta l'acqua calda in uscita dal Thermo Top C è stato invece ricongiunto al riscaldatore.
Si procede quindi al collegamento elettrico del riscaldatore, alimentato dalla batteria dei servizi e protetto dall'apposito fusibile, e al montaggio del pannello di comando digitale. Questo è stato affiancato da un termostato digitale: in questo modo, infatti, è possibile impostare la temperatura interna. Il termostato, comandando il riscaldatore, lo farà accendere e spegnere gestendo in maniera ottimale il clima all'interno del veicolo.
L'installazione termina con il ripristino del livello della miscela acqua/glicole dell'impianto a convettori, lo spurgo del sistema e con l'avvio del riscaldatore.
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